Sei qui: Home -> Notizie -> ICI 2011
21-01-2018 - 09:35:23
PDF  Stampa  E-mail 

ICI 2011

Adempimenti ICI

IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - ANNO 2011

Regolamento Comunale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 30/11/1999.

I contribuenti che possiedono immobili ubicati nel comune di Supersano debbono sapere che:

1. l'aliquota ICI per l'anno 2011 è confermata al cinque per mille;

2. la detrazione per l'abitazione principale è fissata in € 120,00, limitatamente alle categorie catastali A1 - A8 - A9 e per le abitazione possedute dai residenti all'estero;

3. il versamento potrà avvenire con apposito bollettino di c/c postale n. 12816708, intestato a Comune di Supersano - Servizio Tesoreria - I.C.I., oppure tramite il modello F24, presso sportelli postali e bancari. I codici tributo da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, sella Sezione ICI ed altri tributi locali sono i seguenti:

- codice Comune : L008- codici tributo: 3901 - ICI per l'abitazione principale, limitatamente alle categorie catastali A1 - A8 - A9; 3902 - ICI per i terreni agricoli (esenti); 3903 - ICI per le aree fabbricabili; 3904 - ICI per gli altri fabbricati. ESENZIONE ICI ABITAZIONE PRINCIPALE

A decorrere dall'anno 2008 è esclusa dall'imposta comunale sugli immobili di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.

CHI DEVE PAGARE

Debbono pagare l'ICI i proprietari di immobili (aree fabbricabili e fabbricati) anche se non residenti in Italia ed i titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili.

Non è dovuto il versamento dell' ICI qualora l'importo complessivo dell'imposta sia inferiore o uguale a € 10,00.

I terreni agricoli sono esenti da ICI poichè il Comune di Supersano ricade in una della zone svantaggiate indicate nella circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14 giugno 1993.

In caso di nuda proprietà debbono pagare l'ICI i titolari del diritto di usufrutto, uso o abitazione.
La titolarità di questi diritti deve risultare da un contratto o atto notarile.

QUANDO SI PAGA

L'ICI si paga in due rate:

- entro il 16 giugno si versa una rata pari al 50% dell'imposta dovuta, calcolata utilizzando l'aliquota e le detrazioni di 12 mesi dell'anno precedente;

- dal 1 al 16 dicembre si versa il saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, calcolata in base alle aliquote e alle detrazioni deliberate per l'anno in corso, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.

Il versamento dell'imposta può essere effettuato in unica soluzione entro il termine previsto per la prima rata; in questo caso il contribuente dovrà effettuare il calcolo dell'imposta dovuta applicando aliquota e detrazioni in vigore nell'anno in corso.

GLI IMMOBILI NON SOGGETTI AD ICI

1) chioschi, stazioni di rifornimento, sale d'aspetto, pese pubbliche;
2) recinti chiusi per mercati o posteggio bestiame;
3) fabbricati per l'esercizio pubblico di culti;
4) musei biblioteche e archivi aperti al pubblico;
5) terreni ricadenti in zone di montagna o di collina;
6) gli immobili posseduti da Enti non profit;
7) gli immobili posseduti da Enti Pubblici.

FABBRICATI POSSEDUTI DA IMPRESE

- Fabbricati per i quali sia attribuita la rendita catastale compresi i fabbricati di categoria "D": il valore si determina applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1 gennaio dell'anno di imposizione, i moltiplicatori determinati con i criteri e le modalità previsti per l'applicazione dell'imposta di registro.
La base imponibile degli immobili del gruppo "D", cui è stata attribuita la rendita catastale, deriva dalla moltiplicazione per 50 della rendita stessa: e ciò anche quando essi siano posseduti da imprese;
- Fabbricati privi di rendita catastale diversi da quelli di categoria "D":il valore che costituisce la base imponibile si determina facendo riferimento alla rendita di fabbricati similari che siano dotati della rendita catastale;
- Fabbricati classificabili nel gruppo catastale "D" e privi della rendita catastale: la base imponibile in questi casi si determina applicando determinati coefficienti all'ammontare dei costi che risulta, al lordo delle quote di ammortamento, dalle scritture contabili.
A tal fine, occorre applicare, per ciascun anno di formazione di detti costi i coefficienti che sono stati annualmente stabiliti tramite decreto ministeriale.

AREE FABBRICABILI

Sono soggette all'ICI:

- le aree indicate come edificabili dallo strumento urbanistico (piano di fabbricazione) anche in mancanza di strumenti attuativi (lottizzazioni, ecc.);

Non sono soggette all'ICI:

- le aree soggette a vincoli di inedificabilità (aree di rispetto, aree con vincolo paesaggistico, trasferimento di volumetria).
- Il comune deve attestare, su richiesta degli interessati, se l'area è o non è fabbricabile. L'ICI si calcola moltiplicando il valore dell'area per l'aliquota stabilita dal comune.

Ai fini della determinazione del valore delle aree fabbricabili per l'anno 2011 si devono applicare i valori al mq. così come stabiliti con Deliberazione di G.C. n. 40 del 08/04/2011, secondo il seguente prospetto:

ZONA VALORE AL MQ
B............................................ € 55,00
B1.......................................... € 34,00
B2.......................................... € 32,00
C...........................................  € 13,00
C1 (non lottizzata).................   € 13,00
C1 (lottizzata)........................  € 32,00
C3.......................................... € 5,00
D ........................................... € 8,00


AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL VIGENTE REGOLAMENTO COMUNALE.

1. Unità immobiliari che costituiscono pertinenza di abitazioni principali.

Agli effetti dell'applicazione delle agevolazioni in materia di imposta comunale sugli immobili, si considerano parti integranti dell'abitazione principale le sue pertinenze. 
CONDIZIONI: la pertinenza deve essere durevolmente ed esclusivamente asservita alla predetta abitazione.
Sono considerate pertinenze le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 E C/7, che sono ubicate nelle stesso edificio o complesso immobiliare nel quale è sita l'abitazione principale ovvero ad una distanza non superiore a 300 m.
Tale agevolazione si concretizza nella possibilità di detrarre dall'imposta dovuta per le pertinenze la parte dell'importo della detrazione che non ha trovato capienza in sede di tassazione dell'abitazione principale.

2. Abitazioni costituite da più unità immobiliari di categoria "A" iscritta distintamente in Catasto.

Alle abitazioni costituite da più unità immobiliari di categoria "A" appartenenti allo stesso soggetto passivo d'imposta, ancorchè, distintamente iscritte in catasto, si applicano le agevolazioni previste per l'abitazione principale a condizione che le stesse siano unitariamente destinate ed effettivamente utilizzate quale abitazione principale.
Per beneficiare delle agevolazioni i contribuenti interessati devono presentare all'ufficio tributi una dichiarazione sostitutiva (secondo l'allegato modello) ai sensi della Legge 15/68, sottoscritta esclusivamente dall'interessato e attestante la sussistenza delle condizioni previste dal presente articolo. La dichiarazione deve essere presentata entro i termini per il versamento dell'acconto d'imposta per l'anno di riferimento con effetto anche per gli anni successivi qualora permangano le condizioni indicate.

3. Unità immobiliari concesse in uso gratuito a parenti.

Sono considerate abitazioni principali quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado.
SOGGETTI BENEFICIARI: sono il proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento sull'immobile ceduto in comodato a condizione che il comodatario stabilisca la propria residenza anagrafica nell'unità immobiliare e che la stessa sia destinata ed effettivamente utilizzata quale
abitazione principale.
GLI INTERESSATI devono presentare all'ufficio tributi, entro i termini per il versamento dell'acconto d'imposta per l'anno di riferimento, una dichiarazione sostitutiva ai sensi della legge 15/68, sottoscritta esclusivamente dall'interessato e attestante la sussistenza delle condizioni richieste per usufruire dell'agevolazione. Tale dichiarazione ha effetto anche per gli anno successivi qualora permangono le condizioni indicate.

LA DICHIARAZIONE ICI

La dichiarazione ICI deve essere presentata, limitatamente agli immobili, siti nel territorio dello Stato, per i quali, nel corso dell'anno 2010, si sono verificate modificazioni nella soggettività passiva oppure nella struttura o destinazione dell'immobile che hanno determinato un diverso debito di imposta.

La dichiarazione ICI non deve più essere presentata:

- quando sia stata presenta la dichiarazione di successione;

- quando le variazioni soggettive e oggettive rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta dipendono da atti per i quali i notai utilizzano obbligatoriamente il modello unico informatico (MUI).

Pagina creata ( Mercoledì 11 Maggio 2011 )
 
Comune di Supersano
Piazza Quattro Novembre - 73040 Supersano (LE)
Tel. (+39)0833.632514 - Fax (+39)0833.632579
Posta Elettronica Certificata: segreteria.comune.supersano@pec.rupar.puglia.it
C.F. P.IVA 81000310755

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. I siti web del Comune di Supersano utilizzano cookie e tecnologie simili per garantire il corretto funzionamento delle procedure e l'uso delle applicazioni online. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggi l'informativa estesa sulli'uso dei cookie dove sono specificate le modalità per configurare o disattivare i cookie. Maggiori informazioni.

Accetto i cookie da questo sito.